Approfondimenti

Il recupero di un atleta – Federico Marchetti

CRONACA DI UN RECUPERO LAMPO

All’interno del Life PLANET dal 2001 esiste un reparto di fisioterapia, di recente ristrutturato e rifatto a nuovo.
Fondato e gestito dal dott. Filippo Bertini, laureato in fisioterapia e scienze motorie, e con numerose specializzazione nel campo dell’osteopatia, della posturologia e della riabilitazione.

Il dott. Bertini ha lavorato fin da dopo la laurea nel ambito sportivo e ancora oggi lavora con atleti di alto livello di tutti gli sport.
I maggiori esponenti in questo campo sono come sempre i calciatori e dallo studio fisioterapico ne sono passati tanti, Lupatelli, Agazzi, Ariaudo, Gotti, Peluso, Anania, Do Prado, Saponara e Marchetti.
Proprio di quest’ultimo vogliamo parlare, di lui, del suo fisioterapista e dei suoi recuperi “lampo”.

Il recupero di un Atleta - Federico Marchetti

Il recupero di un Atleta - Federico Marchetti

Sabato 20 ottobre del 2012 durante il riscaldamento pre-partita Lazio-Milan, Marchetti si infortuna procurandosi una lesione muscolare alla coscia destra. Lunedì in mattinata effettua i vari esami strumentali di rito che confermano lo stiramento muscolare. Immediata é la partenza per Ravenna verso il lo studio fisioterapico del suo AMICO, Filippo Bertini.
Arrivato nella tarda serata di lunedì, giusto il tempo per mangiare un boccone e da buon atleta si va subito a riposare.
Martedì la sveglia suona presto e alle 8,30 è già nello studio con Bertini, che prende visione subito gli esami diagnostici e stila il programma, i tempi di lavoro e stima il recupero.

“Lavorare con Federico è uno spettacolo, – dice il dott. Bertini Filippo – oltre che un grandissimo professionista è anche una gran persona e un ragazzo eccezionale. Immediatamente si è messo a disposizione, con grande voglia ed entusiasmo, sembrava che fosse qui non per curare un’infortunio, ma per preparare una finale di coppa….ogni cosa che gli succede la prende nel modo giusto. “
La permanenza nello studio, sanno entrambe, che non sarà lunga perché entrambe lavorano al massimo, pochissimi tempi morti e tanta concentrazione, ma come in tutte le cose belle non manca mai la battuta e la risata.
” Ogni giorno – continua il dott. Bertini- lavoravamo 7/8 ore, alle 9 arrivava alle 13,30 pranzava mezzoretta con la sua ragazza e molte sere alle 19 era ancora qui.”
Sicuramente per venire a Ravenna, Marchetti stima il lavoro di Bertini e sa che lo rimetterà in campo a tempo di record, come è successo con il ginocchio ai tempi dell’Albino Leffe, dove i medici della squadra avevano fissato i tempi di recupero in 90 gg, invece Federico rientrò a giocare dopo 45 gg, fece i play off, vinse il premio come miglior portiere della serie B e dedicò in diretta tv la vittoria al suo fisioterapista Filippo Bertini. Oppure come l’anno scorso con uno stiramento di 25 mm, dove i medici della Lazio danno una prognosi di 50 gg, Marchetti riesce a giocare dopo 21 gg.
“Riabilitare Federico – dice Il dott. Bertini – è estremamente pericoloso per la carica che ricopre e il valore assoluto che ha per la Lazio e per la Nazionale , ma è anche estremamente stimolante. È un atleta, un ragazzo integro e molto molto motivato ed è per questo che ho sempre la consapevolezza che lavorare con lui mi darà sicuramente molte soddisfazioni sia da un punto di vista lavorativo/professionale e anche da un punto di vista umano. Ogni volta che ha un problema mi chiama, ed è da questa fiducia che ha in me,che parto per programmare il suo recupero. So benissimo che con lui non posso attenermi a protocolli standard, ma devo disegnargli su misura un progetto riabilitativo.
Anche questa volta, ho indagato tramite una raccolta di dati, tutti quelli che erano i suoi disturbi prima di farsi male, quali fossero gli allenamenti che avesse fatto, quali le abitudini alimentari, quali le sensazioni anche emotive che stava vivendo e aveva vissuto nel periodo precedente all’infortunio.
Sono passato ad una analisi posturale ed ostopatica della sua struttura, ho analizzato e testato ogni sua singola articolazione.
Ho analizzato il problema muscolare che aveva, come si è fatto male, il movimento, il momento, le sensazioni precedenti e seguenti dell’infortunio.
Ed in fine ho stilato il suo progetto riabilitativo mettendo insieme tutte le informazione che avevo raccolto.
I punti programmati nel progetto riabilitativo sono stati:
1) Riduzione del dolore e controllo infiammazione con aumento processi riparativi
2) Trattamento osteopatico e posturale per riequilibrio articolare con eliminazione dei sovraccarichi e compensi
3) Recupero dell’elasticità, della coordinazione e dell’equilibrio
4) Recupero della forza esplosiva legata al gesto atletico

Tutti i punti elencati non sono mai stati slegati fra loro, ognuno di questi obiettivi sono stati perseguiti in maniera contemporanea e coordinata rispettando sempre i tempi biologici del ragazzo che non sono quelli della bibliografia medica.
A me piace lavorare con delle persone, con dei pazienti “attivi” che in ogni seduta ti aggiornano sul loro stato, così facendo riesci a plasmare in maniera continua il programma di recupero e di lavoro, permettendo la riduzione dei tempi guarigione, migliorando i processi biologici e riducendo al minimo la durata del dolore.
Le prime sedute di Federico sono state fatte per ridurre il dolore, aumentare i processi fisiologici e mantenere un livello di forza adeguato.

Contemporaneamente monitorizzavo i cambiamenti posturali che aveva assunto dall’ultima volta che l’avevo visto, qualche mese prima, andando poi a trattarli.
Riuscendo a lavorare in acqua, sono riuscito a far mantenere quella tono trofismo necessario per poter poi andare a lavorare in maniera specifica sulla forza esplosiva e sul suo gesto atletico specifico.
Nel frattempo continuavo a lavorare per elasticizzare la cicatrice ed eliminare tensioni che poi a lungo potevano andare a causare delle recidive.

Il trattamento posturale-osteopatico di riequilibrio veniva svolto in maniera accurata e maniacale per poter permettere a Federico di lavorare al meglio.
I risultati e i miglioramenti erano quotidiani al punto di telefonare allo staff sanitario della Lazio e proporre un rientro anticipato, di Federico, rispetto alle più rosee previsioni.
Come tutte le migliori riabilitazioni, anche questa volta è terminata con una batteria di test ( forza, resistenza, velocità, elasticità, oltre che chiaramente tutti i test per la valutazione anatomica del danno muscolare) per dichiarare Marchetti pronto per il ritorno in campo.”

Il rientro in campo avvenuto dopo una decida di giorni ha permesso a Federico Marchetti di diventare l’eroe dello juventus stadium e al dott. Bertini di guadagnarsi ancora di più la stima di un suo già caro amico.

> Dott. Filippo Bertini

lunedì, Gennaio 28th, 2013 Approfondimenti Nessun commento
Seguici Anche Su Facebook

Trattamenti fisioterapia

Link Partner
FILIPPO BERTINI - Viale Luigi Cilla, 41/E - Ravenna (Ra) Cellulari 333 4410176 - 393 4410176 - mail: info@filippobertini.it

Realizzato da: Micaela Vichi
Consulenze Web Marketing Posizionamento motori di ricerca