Nazionale Italiana
Beach Soccer
Filippo Bertini è stato chiamato per ricoprire il ruolo di fisioterapista ufficiale della Nazionale Italiana di Beach Soccer.
Filippo Bertini ha prestato la sua professionalità già per le qualificazioni Europee e le fasi finali Europee svoltesi a Mosca e i Mondiali che si sono svolti a Marina di Ravenna dal 1 al 11 settembre 2011.
Mondiali 2011
Un altro appuntamento importante che va ad aggiungersi ad un Curriculum già denso di esperienze di alto profilo.
Il Beach Soccer è il gioco del calcio giocato sulla sabbia. Nonostante esista già da molto tempo, è stato riconosciuto ufficialmente nel 2000 dalla FIFA, e quindi solo da allora si svolgono manifestazioni nazionali e internazionali. Ma già nel 1992 nacque l’organismo Beach Soccer Worldwide con lo scopo di conferire già una ufficialità e un ordinamento a questo sport.
Le Regole del Gioco (tratte da Wikipedia):
Il regolamento ufficiale contiene 18 regole (strutturate quasi come quelle del calcio e del calcio a 5). Le principali nozioni sono:
– Una squadra è costituita da 5 giocatori, compreso il portiere; la panchina è costituita da 3/5 giocatori.
– Numero di sostituzioni illimitato.
– Due arbitri.
– Si giocano 3 tempi da 12 minuti ciascuno con 3 minuti di intervallo tra un tempo e l’altro.
– La partita non può finire in parità: si giocano tempi supplementari di 3 minuti con Golden Goal ed eventualmente i rigori.
– Le punizioni sono sempre dirette, senza barriera e devono essere battute da chi subisce il fallo.
– A differenza del calcio, il portiere ha la possibilità di prendere il pallone con le mani su un retropassaggio intenzionale di piede da parte di un giocatore della propria squadra
– Si gioca senza scarpe.
Oggi si conoscono in modo approfondito
I BENEFICI DELLA MASSOFISIOTERAPIA:
– Aumento del flusso ematico nella regione lesa, che implica una maggior disponibilità da parte del muscolo di ossigeno, sostanze nutritive e fattori antiflogistici;
– Presenza di calore, che catalizza le capacità di recupero della contrazione muscolare fisiologica;
– Determinazione di corrette linee di forza, secondo le quali il muscolo viene “istruito” sui corretti percorsi da seguire durante i processi di riparazione tissutale;
– Riequilibrio dei rapporti tra i vari gruppi muscolari coinvolti nel danno.
